Mamoiada

Mamoiada si trova nella parte più interna della Barbagia di Ollolai, in un territorio in cui sgorgano e scorrono numerosi corsi d’acqua, attraverso terreni in buona parte adibiti alla coltura o al pascolo. La presenza di queste risorse ambientali ha attratto insediamenti umani fin dal neolitico e pre-neolitico, con una varietà di tracce archeologiche e antropologiche significative (dalla pietra votiva, al nuraghe, fino a menhir e dolmen, per quanto riguarda quest’ultimo oggi non vi è più testimonianza, se non la toponomastica dei luoghi ove sorgevano es. sa ‘opreccada) .

Colpisce Sa Perda Pintà (ossia “la pietra dipinta”, nota anche come Stele di Boeli), una lastra alta 270 cm istoriata con cerchi concentrici e coppelle, in tutto simile ad analoghe lastre diffuse nell’area dei Celti (Scozia,Irlanda, corsica, Galles e Bretagna).

Data la sua posizione strategica in corrispondenza dell’asse nord-sud della Sardegna, lungo la strada Ulbiam-Caralis, l’abitato di Mamoiada fu interessato da una presenza militare romana. Il rione Su ‘astru ha un nome che ricalca quello che i romani davano ai loro piccoli presìdi (Castrum). La presenza romana è altresì testimoniata dalla fontana di Su ‘antaru vetzu (ossia “La vecchia fonte”), al centro dell’omonimo rione.

Altri lasciti architettonici di epoche successive sono rappresentati soprattutto dalle chiese. La Chiesa di Loreto, con una cupola ricca di affreschi (oggi non più visibili), fu costruita, nella parte che vediamo ora intorno al 1700. La Chiesa più antica, secondo la datazione in curia è la Parrocchia intitolata alla B.V. Assunta.

La Chiesa di NS di Loreto

Il santuario dei SS.Cosma e Damiano, che ricalca una struttura molto più antica, si trova a 5 km dal centro abitato sull’altipiano di Marghine, a fianco della strada che porta a Gavoi. Il santuario è circondato da una cinquantina di casette per i pellegrini (‘umbissìas). Altre chiese interessanti da visitare sono: la Chiesa di Santa Croce (1600), la Chiesa di N.S. de Su Carmu (‘Umbentu, dove sorgeva il convento), la Chiesa di San Giuseppe, che venne ricostruita dall’Ing. Melis e al cui interno si trova una particolare via crucis. Poco distante dal paese a circa 2 km la chiesetta campestre di Loret’Attesu circondata da uno straordinario paesaggio di vigne. Dal punto di vista archeologico all’interno del paese esiste un piccolo circuito visitabile che comprende: le domus de janas di Sa’e Mazzozzo con relativo Menhir (appartenente però a S’eredadu), la piccola domus di S’eredadu, Sa Perda Pintà e la piccola domus di Boeli-Su Rosariu.

Tra le fonti di maggior pregio soprattutto storico non bisogna dimenticare Su ‘Antaru Vetzu nel cuore del centro storico e l’antica fonte di Mamujone nel rione di San Giuseppe.

Su ‘Antaru vetzu

Interno della Domus de janas di Istevene – f.to Sergio Melis

Poco distante a 2,5 km la Necropoli di Istevene nella cui domus principale, su un pilastro, è scolpita una protome taurina. Un incisione molto particolare è visibile nell’altra domus allungata, sempre nello stesso sito. Ovunque, nel territorio è presente una notevole quantità di testimonianze archeologiche. Sempre all’interno dell’abitato è possibile visitare alcuni interessanti monumenti e murales: Il monumento ai caduti in guerra, la statua de sos tzios, la statua dei tenores a Sa Pratha Manna, monumento di Giovanni Canu, i murales di Del Casino in piazza Santa Croce e quello nella facciata del Museo delle Maschere.


Da Visitare ovviamente anche  il circuito di Musei Mamoiadini:

 

Per info: Museo delle Maschere

Tel. 0784 569018

info@museodellemaschere.it


Mamoiada ha una particolare vocazione per la viticoltura, sono presenti in paese diverse Cantine e molti sono i giovani viticoltori che si affacciano verso la riscoperta della tradizione enologica.

mamuthonesIn paese è molto attivo l’associazionismo e in particolare le due Associazioni che portano avanti le tradizioni come quella delle note Maschere dei Mamuthones e Issohadores.

Ass.ne Turistica Pro Loco

Ass.ne Atzeni-Beccoi

Ulteriori info sul paese:

www.barbaricina.it

Mamoiada Archeologica